Word of the Day…WISTFUL

Ieri, mentre leggevo un libro, mi sono imbattuta in questa parola che mi ha colpito, mi ha inviato dei segnali al cervello, mi ha provocato sensazioni. Non so se è una cosa che capita solo a me – spero proprio di no!! – ma le parole mi hanno sempre suscitato qualche cosa, delle sottilissime sensazioni che, come impulsi elettromagnetici, raggiungono qualche parte recondita del mio essere (non so bene quale, se il cervello, il cuore, o il “gut”) provocando stati d’animo, impercettibili inflessioni di benessere, malessere, gioia, tranquillità, piacere, aggressività, turbamento, ecc. Insomma, tutta la gamma delle sensazioni umane possibili. In realtà credo che ciò non capiti solo a me. Tempo fa mi sono interessata a degli studi scientifici (e parascientifici) che hanno appurato come il suono di una parola e il significato che ne evoca influisca sul nostro stato d’animo, provocando una reazione nel nostro corpo a livello quantistico, ovvero delle più piccole particelle di cui è composto l’essere umano e l’intero universo…ma questo è un altro discorso…non voglio divagare. Tutto ciò solo per spiegare il motivo per cui scelgo alcune parole: perché in qualche modo, per qualche connessione nervosa a me sconosciuta, suscitano qualcosa in me. Eccomi quindi con la parola del giorno di oggi!

-Word of the Day-

Wistful /ˈwɪstfʊl/ (thoughtful, sad, wishing, melancholy): Assorto, pensieroso (spesso con accezione malinconica)

“I saw only a silent figure with a wistful smile”

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